sabato 27 febbraio 2010

AD ADRO NEL BRESCIANO IL COMUNE COMPILA IL MODULO 730 GRATUITAMENTE: E' UN'IDEA DEL SINDACO


In un periodo di crisi nera come quello attuale c’è un sindaco, nel bresciano, che ha inaugurato un utile e interessante servizio. Siamo ad Adro e il sindaco, in passato più volte contestato (è quello che fece, per esempio, scavare dei piccoli fossati nei parcheggi del paese per evitare l’ingresso di roulotte e camper ed evitare quindi i campi nomadi), è il leghista Oscar Danilo Lancini. Personalmente, al di là delle mie personali preferenze politiche, Oscar mi è molto simpatico perché è diretto e schietto. E perché bada al lato pratico, a volte infischiandosene dell’etichetta.

L’opportunità che ha offerto ai suoi cittadini il primo cittadino padano non mi pare affatto secondaria. Ad Adro, difatti, così come in altri 3 paesi del bresciano –Chiari, Dello e Manerbio, n.d.m.-, è stato aperto uno sportello CAF del tutto gratuito. I residenti, in sostanza, recandosi in comune potranno farsi compilare il modulo ISEE e il modulo 730 senza spendere una lira.

“Ci siamo appoggiati a una associazione che a sede a Manerbio –spiega Oscar Danilo Lancini- e abbiamo messo a disposizione un sportello dove i nostri cittadini possono farsi compilare le pratiche. Per ora abbiamo registrato tanta soddisfazione, soprattutto tra i pensionati, che spesso faticano ad arrivare a fine mese”.

Nelle prime 2 giornate di apertura del “CAF comunale” gli utenti sono stati 50 circa. “l’affluenza è stata altissima – rimarca Barbara Rossetti, responsabile del servizio- e tante sono state le domande che mi sono state fatte. Quello che consiglio, per evitare inutili attese , è di presentarsi con un documento d’identità valido, con lo stato di famiglia, con il codice fiscale di tutti i membri del nucleo famigliare e con i CUD”.

Allo sportello saranno compilati anche i moduli per il “bonus energia elettrica e gas”.

Ad aggiungere interesse alla notizia c’è il fatto che il “The National Caf” di Manerbio non ha scopo di lucro. I dipendenti, come ha spiegato il presidente Federica Bonvicini, sono retribuiti, ma tutti i guadagni sono usati per raccogliere cibo per le persone meno abbienti. Il primo centro con cui collabora il “The National Caf” è a Pontevico (brescia) e le persone da aiutare saranno scelte tramite la consultazione dei dati Istat.


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